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SinfonIA Edu Guida
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Guida di SinfonIA Edu

SinfonIA Edu prende la melodia di un brano e scrive le parti per gli strumenti che hai davvero in classe, al livello giusto per ogni alunno. Si fa in quattro passi.

Come si entra

  1. Apri SinfonIA Edu dal browser, sul computer o sul tablet. Non c'è niente da installare.
  2. La prima volta incolla la chiave di licenza che ti è arrivata per mail dopo l'acquisto.
  3. Da lì in poi quel browser ti riconosce e entri subito.

Ogni chiave vale per un numero fisso di dispositivi. Se cambi computer, sul vecchio premi «🔑 Licenza» in fondo alla pagina e poi «Libera questo dispositivo». Se il vecchio non ce l'hai più, scrivimi da «🐞 Segnala» e lo libero io.

Per correggere le parti a mano scarica il file e aprilo in MuseScore, che è gratuito (musescore.org). PDF, anteprima e ascolto li fa già l'app.

Il lavoro resta salvato nel browser. Se ricarichi la pagina o torni indietro, non perdi niente.

Passo 1: il brano

Carica la melodia. Hai cinque strade:

File che vanno bene: MusicXML, MXL, MIDI, ABC e PDF, al massimo 5 MB. Registrazioni: MP3, WAV, M4A, al massimo 3 minuti.

Dopo il caricamento l'app ti dice cosa ha letto: titolo, tempo, tonalità, numero di battute, se il brano parte in levare.

Premi «Vedi e ascolta come l'ho letto». MuseScore scrive la melodia e, sotto, gli accordi con le sigle. Puoi anche ascoltarli. Così controlli note, ritmo e accordi prima di andare avanti. Serve soprattutto per i brani letti da un PDF o da una registrazione.

File con tanti righi

Se il file ha più righi (per esempio una partitura intera), compaiono tre menu:

La strada più sicura è sempre il MusicXML. Da MuseScore: File, Esporta, MusicXML.

Caricare un PDF

Il programma da solo non sa leggere le note stampate. Per questo il PDF lo legge l'aiuto dell'IA: guarda le pagine e riscrive melodia e sigle degli accordi in ABC.

  1. Trascina il PDF nel riquadro del passo 1, o premi «Scegli il file».
  2. Aspetta: di solito ci vogliono uno o due minuti.
  3. Compare un riquadro arancione: «Letto da un PDF con l'IA».
  4. Premi «Mostra il brano in ABC» e controlla le note.
  5. Se trovi un errore, correggilo nel testo e premi «Leggi il brano incollato».

Cose da sapere:

Partire da una registrazione

Suoni o canti la melodia, e il programma la scrive in ABC. Non serve l'aiuto dell'IA.

  1. Al passo 1 premi «Suona o canta la melodia».
  2. Se suoni col metronomo, scrivi i suoi BPM e scegli il tempo (4/4, 3/4...).
  3. Premi «Registra», suona la melodia una volta, poi premi «Ferma e trascrivi». Oppure carica un file audio con «Scegli il file».
  4. Compare un riquadro arancione: «Trascritto da una registrazione».
  5. Se il ritmo non torna, cambia BPM o tempo e premi «Trascrivi di nuovo».
  6. Premi «Mostra il brano in ABC» e controlla le note. Se trovi un errore, correggilo e premi «Leggi il brano incollato».

Cose da sapere:

Passo 2: l'organico

L'organico è l'elenco degli strumenti che suonano.

Cambiare l'ordine delle parti

Salvare l'organico

Dai un nome (per esempio «Orchestra 3B») e premi «Salva». La prossima volta lo ritrovi in cima al passo 2: un clic e le parti tornano tutte.

Passo 3: livelli e versioni

Prima scegli il livello di tutta l'orchestra. Poi, riga per riga, cambi quello che serve.

LivelloPer chi
1 Primi passiprima media, primi mesi di strumento
2 Baseseconda media, chi legge le figure principali
3 Intermedioterza media e alunni con uno studio precedente
4 Avanzatoi più bravi dell'orchestra

Lo stile

Ogni riga

Seconde voci e controcanti

Chi suona una nota alla volta e non ha la melodia può fare tre cose diverse. Scegli quella giusta per l'alunno.

In tutte e tre il programma segue le regole dell'armonia: niente quinte e ottave parallele, la nota comune resta ferma, la settima dell'accordo scende, la voce non passa sopra la melodia.

Se l'aiuto dell'IA è collegato, in «Altre opzioni» puoi far scrivere all'IA i controcanti che rispondono, dal livello 3. Il programma li controlla con le stesse regole: se l'IA sbaglia, li scrive il programma.

La forma del brano

Al passo 3, sotto le parti, c'è il riquadro «La forma del brano». Scegli quanto dura, come comincia e come finisce. Sotto vedi una mappa: le colonne sono le sezioni (Intro, A, B, Coda), le righe sono le parti. Il quadratino pieno vuol dire che la parte suona.

Quanto dura

Un brano popolare dura spesso 16 battute: suonato una volta sola finisce presto. Con «Il tema due volte» (o tre) il tema si suona di nuovo, scritto per intero. Non è una copia: le entrate a gradini si distribuiscono su tutti i giri. Al primo giro suonano melodia, accordi e basso; al secondo entrano controcanti, raddoppi e batteria, e la dinamica cresce. Nei brani in levare il levare del secondo giro cade nell'ultima battuta del primo, come quando si canta il brano due volte.

Per allungare ancora: lo special (una sezione in più), la coda nel finale, la modulazione. Si sommano.

L'introduzione

Il finale

Il salto da piano a forte nel finale può funzionare o no: dipende dal brano, dall'organico e da come suonano i ragazzi. Ascolta il file e scegli tu.

Lo special è una sezione in più prima del finale, con un altro vestito: solo ritmo, solo melodie, il tema a canone, oppure tutti insieme: i melodici suonano la melodia all'unisono o all'ottava, chi accompagna batte l'accordo sul ritmo del tema, con gli accenti e forte. È il punto culminante del brano.

La modulazione finale

Dopo il finale, una battuta di dominante prepara la tonalità nuova, poi l'ultima sezione torna più in alto, col cambio d'armatura. Il programma riscrive le parti nella tonalità nuova, ognuna al suo livello. Nel riquadro «Cosa ho fatto» ti avvisa se qualcuno legge molte alterazioni.

Ricetta: una band piena, con la modulazione

Così è nato l'arrangiamento di «Swing Low, Sweet Chariot» con lo special tutti insieme e la modulazione finale. Serve una band di almeno 7-8 parti.

  1. Passo 1. Scegli il brano. Negli esempi c'è «Swing Low, Sweet Chariot».
  2. Passo 2. L'organico: flauto traverso, violino, clarinetto, sax contralto, chitarra, pianoforte, basso elettrico, batteria.
  3. Passo 3, le parti. Due strumenti sulla melodia (flauto e violino, livello 3), il clarinetto sul «Controcanto» (livello 3), il sax contralto sul «Controcanto che risponde» (livello 3), la chitarra su «Accordi» (livello 2), il pianoforte con «La sceglie il programma» (livello 3), basso e batteria al livello 2. Stile: classico.
  4. Passo 3, la forma. Introduzione: «La sceglie il programma» (con 8 parti scrive il motivo nuovo di 8 battute). Finale: «Le ultime due battute rallentano». Special: «Tutti insieme sul ritmo della melodia». Modulazione finale: «Sì, la tonalità la sceglie il programma».
  5. Passo 4. Ascolta e scarica.

Per un risultato ancora più ricco:

Dal Terminale la stessa ricetta, con tutte le aggiunte, è: --giri 2 --special unisono --modulazione-accompagnata --finale rallentando --parti "flauto_traverso@3:melodia, violino@3:melodia, clarinetto_sib@3:controcanto, sax_contralto@3:contrappunto, chitarra@2:accordi, pianoforte@3, basso_elettrico@2:basso_mosso, batteria@2:ritmo_variato"

Le regole dei maestri

Il programma scrive seguendo regole prese dai trattati e dai grandi arrangiatori, confrontate con gli arrangiamenti scritti a mano per le nostre scuole. Sono anche un buon promemoria per chi arrangia.

Titolo, compositore, arrangiatore

In fondo al passo 3 c'è il riquadro «Intestazione della partitura». Quello che scrivi va in cima alla prima pagina.

Se lasci un campo vuoto, l'app usa quello che c'è nel file.

Le altre opzioni

Stanno nel riquadro chiuso «Altre opzioni» del passo 3. Di solito non servono.

Passo 4: il risultato

  1. Premi «Scrivi le parti». L'app scrive l'arrangiamento, poi MuseScore prepara il PDF.
  2. A sinistra vedi le pagine. A destra i pulsanti per scaricare.
  3. Scarica PDF: la partitura, da stampare.
  4. Scarica le parti staccate: uno zip con un PDF per ogni leggio, da dare ai ragazzi. Dentro c'è anche un PDF unico con partitura e parti, per stampare tutto in una volta.
  5. Scarica per MuseScore: il file da aprire e correggere in MuseScore.
  6. ▶ Ascolta l'arrangiamento: lo senti prima di stampare. La prima volta MuseScore ci mette qualche secondo.

Nelle parti dei fiati e delle voci trovi la virgola del respiro alla fine delle frasi. L'ultima nota del brano ha la coronata.

Sotto, il riquadro «Cosa ho fatto» spiega le scelte: la tonalità, cosa suona ogni parte, i controlli superati e quelli da guardare.

L'arrangiamento è un punto di partenza. Guardalo sempre in MuseScore prima delle prove.

L'aiuto dell'IA

Se l'aiuto dell'IA è collegato, hai quattro cose in più:

La regola è sempre la stessa: l'IA propone, il programma controlla, tu decidi.

Se qualcosa non va

Per un bug o un'idea: in fondo alla pagina dell'app c'è «🐞 Segnala un bug o un suggerimento». In «✨ Novità» trovi cosa è cambiato.

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